Incentivi Statali

Incentivi Fotovoltaico, Pannelli Solari e Eco-Case

Incentivi importanti del decreto di aprile 2010 sono destinati ai produttori di pannelli fotovoltaici, a coloro che vogliono dotarsi di pannelli solari e ai compratori di eco-case. Per quest’ultimo settore, si incentiva la diffusione di abitazioni ad alta efficienza energetica, allo scopo di agevolare il settore dell’edilizia duramente colpito dalla crisi economica.

L’ammontare degli incentivi per l’acquisto di eco-case varierà in base all’efficienza energetica dell’edificio, valutato i parametri di riqualificazione energetica delle abitazioni del decreto legislativo 192/2005. Sarà obbligatoria la certificazione energetica dell’edificio ed avrà nuovamente un ruolo anche l’ENEA.

Il decreto ministeriale attuativo sugli incentivi prevede un contributo pari a 83 euro per metro quadrato di superficie utile – massimo di 5.000,00 Euro – per immobili che garantiscono un risparmio di energia del 30% rispetto ai valori fissati dal Dlgs 192/2005. Lo sconto sale a 116 euro al metro quadrato e fino ad uno sconto massimo sull’acquisto pari a 7.000,00 Euro, se i consumi si riducono del 50%.

Incentivi Piano Casa

Con il decreto Piano Casa in discussione alla camera il 3 maggio 2010, si distinguono due categorie di lavori in casa. La divisione su basa sugli interventi che possono essere eseguiti senza la dichiarazione di inizio attività attualmente richiesta DIA. Interventi sulla casa che non richiedono DIA:

  • manutenzione ordinaria
  • eliminazione di barriere architettoniche
  • opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo
  • movimenti di terra legati all’attività agricola
  • serre mobili stagionali

Di seguito gli interventi che richiedono il titolo abilitativo previa comunicazione per via telematica:

  • manutenzione straordinaria
  • opere per obiettive esigenze contingenti e temporanee
  • opere di pavimentazione
  • pannelli solari, fotovoltaici e termici
  • aree ludiche

Per la manutenzione straordinaria serviranno anche i dati identificativi dell’impresa e una relazione tecnica. Introdotta una sanzione di 258 euro per la mancata comunicazione dell’inizio lavori o della relazione tecnica; la sanzione è ridotta di due terzi se la comunicazione è fatta spontaneamente quando i lavori sono in esecuzione.

Immobili ad alta efficienza energetica

19 maggio 2010: sono previsti incentivi sull’acquisto di nuovi immobili ad alta efficienza energetica (case, appartamenti etc di Classe A e B). Il contributo è pari ad:
un contributo per un importo pari a 116 € al mq (con massimo di 7.000 Euro) per la classe A e
83 € al mq (con massimo di 5000 €) per la classe B
Tale incentivo per l’acquisto della casa è al fine di orientare gli acquisti verso prodotti efficienti energeticamente, oltre a sostenere un settore con un forte indotto occupazionale.
L’efficienza energetica non è valutata solo da fattori collegati al risparmio energetico (isolamenti, cappotti etc) ma viene valutata come impatto ambientale dell’intero edificio. Pannelli solari e pannelli fotovolatici hanno un peso preponderante nella classificazione energetica della casa.

DIA non più obbligatoria

Il Senato il 20 maggio 2010 ha approvato in via definitiva la legge di conversione del DL 40/2010 che, oltre agli incentivi statali, contiene un’importante modifica alla normativa in materia edilizia. Per gli interventi di manutenzione straordinaria (non riguardanti parti strutturali dell’edificio) non sarà più obbligatoria la DIA e attendere 30 giorni, ma sarà sufficiente inviare al Comune una Comunicazione di inizio lavori.
Tale comunicazione dovrà essere corredata da relazione e progetto firmati da un tecnico abilitato. La mancata comunicazione sarà punita con una multa di 258 euro. La norma, che modifica l’art. 6 del Testo Unico Edilizia, è valida per tutto il territorio nazionale.

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